Tomografia volumetrica 3D

La nuova frontiera della radiologia digitale


Tomografia volumetrica 3D

In campo medico ottenere informazioni diagnostiche accurate è fondamentale per definire in modo dettagliato il miglior piano terapeutico possibile per il paziente.

L'utilizzo delle nuove tecnologie diagnostiche tridimensionali (TC volumetrica Cone Beam: CBCT, ovvero tomografia computerizzata a fascio conico) è in grado di fornire al paziente una dose estremamente ridotta di radiazioni ionizzanti (10 volte inferiore ad una TAC convenzionale!) e all'odontoiatra informazioni non ottenibili con altre metodiche.

Questa metodologia diagnostica permette di riprodurre sezioni (tomografie) e generare immagini tridimensionali (volumetriche) del cranio o delle sue parti, per mezzo di un sensore digitale.
Mentre le radiografie panoramiche e le teleradiografie del cranio producono una vista bidimensionale (2D) la CBCT produce immagini 3D, che possono riprodurre fedelmente la struttura anatomica delle ossa mascellari e dei denti del paziente (rappresentazione realistica tridimensionale).

È particolarmente indicata per:

  • Denti inclusi o sovrannumerari;
  • Valutazione dei seni mascellari;
  • Rapporti tra i denti inferiori e il canale del nervo mandibolare;
  • Fratture radicolari;
  • Fratture delle ossa mascellari;
  • Problematiche parodontali e endodontiche (tasche, granulomi, cisti, ecc);
  • Pianificazione e analisi di trattamenti implantari;
  • Pianificazione e analisi di trattamenti ortodontici;
  • Chirurgia orale e ortognatica.

Ogni esame può essere considerato giustificato se i suoi benefici (il modo di fruire di informazioni più dettagliate per definire correttamente il piano di cura) sono maggiori dei rischi (la dose somministrata al paziente).
A termine di paragone la dose media equivale ad un volo aereo tra Roma e New York.