|
Il beneficio di una dentatura sana e bella è certamente apprezzato da tutti e giustifica perciò qualche piccolo sforzo per conservare per tutta la vita questo vero e proprio patrimonio (anche economico!) che la natura ci regala. Un numero elevatissimo di ricerche compiute nel corso degli anni ha dimostrato in modo inequivocabile che le più frequenti malattie della bocca sono legate alla aggressione microbica che può essere contrastata con efficacia mediante procedure di igiene, di semplice esecuzione e a basso costo come lo spazzolamento dei denti dopo ogni pasto. L’Igiene Orale infatti e’ fondamentale per ottenere un risultato positivo tanto che nessuna terapia può aver luogo in condizioni di igiene insufficiente. Perciò, prima di intraprendere cure dentali di qualsiasi tipo spesso è necessario sottoporsi a una o più sedute di asportazione di placca e tartaro e di controllo dell’igiene orale; le stesse attenzioni e gli stessi controlli continueranno, a cure finite, con scadenze prestabilite così da assicurare il miglior mantenimento dei risultati ottenuti. Nelle fasi preliminari e durante l’arco del trattamento si deve dedicare la massima attenzione nell’apprendere a fondo le tecniche più appropriate per mantenere la bocca nelle migliori condizioni igieniche senza dimenticare mai che la placca batterica è il peggiore nemico della salute orale. Va sempre ricordato che le malattie in generale, carie e malattia parodontale comprese, si sviluppano quando all’aggressione dell’agente patogeno corrisponde una condizione di “debolezza”, di ricettività dell’organismo. Perciò una strategia di prevenzione completa deve prevedere contemporaneamente due direttrici di azione: ridurre l’efficienza dell’aggressore e potenziare le difese dell’aggredito. A questo proposito possiamo già anticipare che la carie e la malattia parodontale possono essere combattute molto efficacemente con la sola rimozione sistematica della placca batterica. E’ perciò necessario apprendere a fondo le tecniche più appropriate per mantenere la propria bocca nelle migliori condizioni igieniche, senza dimenticare mai che la placca batterica è il peggiore nemico della salute orale a tutte le età, sia per quanto riguarda lo smalto sia per ciò che concerne le gengive e i tessuti che circondano e sostengono il dente. Nel caso dei bambini è necessario che non solo i genitori ma anche i nonni, gli insegnanti e, più in generale, tutti coloro che si occupano di loro, siano ben consci del problema e collaborino attivamente con sollecitazioni e “ripassi”. Lo stesso discorso vale per tutti i pazienti che, per le ragioni più svariate (handicap fisici o psichici, malattie acute, traumi, età avanzata, ecc.), non possono provvedere completamente al proprio fabbisogno igienico quotidiano. In particolare a chi si occupa di queste persone si richiede di accertarsi scrupolosamente che i denti vengano spazzolati con cura dopo ogni pasto, in modo particolare la sera, e di sorvegliare che dopo la pulizia non vengano assunti altri alimenti o bevande contenenti zucchero, soprattutto se in forma adesiva come miele, cioccolato, caramelle gommose. La presenza di protesi fisse o di apparecchi ortodontici rende più difficoltoso lo spazzolamento e richiede maggior attenzione e più tempo per ottenere una buona detersione della bocca. Una delle abitudini più nocive per la dentatura dei bambini è quella di utilizzare biberon o succhiotti “addolciti” per favorire l’addormentamento; nei casi più gravi si può arrivare alla completa distruzione della dentatura con serie conseguenze anche per la salute generale. La lotta contro la carie ha trovato un efficace contributo in tests, introdotti da pochi anni, che permettono una precisa valutazione delle proprietà della saliva, relativamente alla quantità (una quantità più elevata assicura una maggiore detersione spontanea), alle caratteristiche chimiche (l’acidità della saliva ha un’azione antibatterica) e alla composizione della placca batterica (alcuni tipi di microbi sono più aggressivi e nocivi di altri) identificando qualità e quantità dei microrganismi cariogeni presenti in bocca. Sulla base degli esami eseguiti è possibile assegnare ai pazienti un punteggio che indica sinteticamente il rischio di carie (basso-medio-alto) dal quale dipende il programma di prevenzione personalizzato basato, oltre che sulla igiene alimentare e sulla detersione professionale periodica, sulla somministrazione di fluoro, sigillatura dei solchi e applicazione di laccature antibatteriche. L’efficacia del metodo è provata dal fatto che all’abbassamento del livello di rischio corrisponde la riduzione del numero di carie riscontrate. Per dare il massimo dei risultati la prevenzione deve partire da lontano: la conservazione della dentatura da latte, infatti, è fondamentale per la conservazione della salute generale del bambino ed è anche la premessa indispensabile per la salute e il corretto allineamento dei successivi denti permanenti. Anche se la tecnica viene generalmente applicata ai soggetti più giovani, in realtà può essere impiegata con piena soddisfazione a qualsiasi età, a maggior ragione nei casi che presentano i rischi più elevati. I costi della prevenzione sono generalmente molto contenuti in rapporto con quelli delle cure a fronte di un’efficacia molto elevata.
Un numero elevatissimo di ricerche compiute nel corso degli anni ha dimostrato in modo inequivocabile che le più frequenti malattie della bocca sono legate alla aggressione microbica che può essere controbattuta con efficacia mediante procedure di igiene, di semplice esecuzione e a basso costo come lo spazzolamento dei denti dopo ogni pasto. Prima di intraprendere cure dentali di qualsiasi tipo spesso è necessario sottoporsi a una o più sedute di asportazione di placca e tartaro e di controllo dell’igiene orale; le stesse attenzioni e gli stessi controlli continueranno, a cure finite, con scadenze prestabilite così da assicurare il miglior mantenimento dei risultati ottenuti. L’Igiene Orale infatti e’ fondamentale per ottenere un risultato positivo tanto che nessuna terapia può aver luogo in condizioni di igiene insufficiente. Nelle fasi preliminari e durante l’arco del trattamento si deve dedicare la massima attenzione nell’apprendere a fondo le tecniche più appropriate per mantenere la bocca nelle migliori condizioni igieniche senza dimenticare mai che la placca batterica è il peggiore nemico della salute orale. La presenza di protesi fisse o di apparecchi ortodontici rende più difficoltoso lo spazzolamento e richiede maggior attenzione e più tempo per ottenere una buona detersione della bocca. Nel caso di persone molto anziane o di bambini piccoli è necessario che in generale, tutti coloro che si occupano della loro assistenza, siano ben consci del problema e collaborino attivamente. In particolare si richiede di accertarsi scrupolosamente che i denti vengano spazzolatio con cura dopo ogni pasto, in modo particolare la sera, e sorveglino che dopo la pulizia non vengano assunti altri alimenti o bevande contenenti zucchero. Un efficace supporto alla prevenzione della carie, soprattutto in età infantile, è fornito da tests che permettono una precisa valutazione delle proprietà della saliva, relativamente alla quantità (una quantità più elevata assicura una maggiore detersione spontanea), alle caratteristiche chimiche (l’acidità della saliva ha un’azione antibatterica) e alla composizione della placca batterica identificando sia qualitativamente che quantitativamente i microrganismi cariogeni presenti in bocca. Sulla base degli esami eseguiti è possibile assegnare ai pazienti un punteggio che indica sinteticamente il rischio di carie (basso–medio–alto) da cui dipendono le indicazioni per orientare correttamente un programma di prevenzione personalizzato basato, oltre che sulla igiene alimentare e sulla detersione professionale periodica, sulla somministrazione di fluoro, topica o per via generale, sigillatura dei solchi e applicazione di laccature antibatteriche. Gli stessi test permettono di verificare se il rischio di carie si è ridotto in conseguenza dei provvedimenti adottati e se si mantiene basso nel tempo: a basso rischio corrisponde nessuna carie o comunque un numero di carie inferiore alla media. |
|