ORTODONZIA LINGUALE

ORTODONZIA ED ESTETICA: UNA NUOVA ORTODONZIA LINGUALE

A cura del Dr. Matteo Beretta

L’interesse verso un’ortodonzia estetica, iniziato con l’applicazione dei primi attacchi linguali nel 1978 da parte di Fujta e Craven Kurz, negli ultimi anni è molto cresciuto. La soluzione di problemi funzionali ed estetici con l’utilizzo di apparecchiature ortodontiche invisibili risulta essere una richiesta sempre più frequente da parte dei pazienti. I Mass Media negli ultimi anni hanno dato una importanza sempre maggiore all’estetica dentale. Mentre cresce la richiesta dei pazienti sotto questo aspetto, non sempre gli ortodontisti sono i grado di rispondere a questa necessità con apparecchiature convenzionali. L’estetica ha portato allo sviluppo di tecniche ortodontiche “invisibili”, quale appunto l’ortodonzia linguale, ossia l’applicazione dell’apparecchiatura fissa sulla superficie interna dei denti, diventando così davvero invisibile per gi altri. Fino a qualche anno fa’ l’ortodonzia linguale era considerata solo come un’alternativa all’ortodonzia vestibolare e prettamente per motivi estetici, richiesti da particolari pazienti che, per esigenze personali, volevano un sorriso più gradevole ma senza compromettere l’estetica dei propri denti.

Poi, grazie ai numerosi studi fatti in tutto il mondo, sulle tecniche di attuazione e grazie a materiali sempre più innovativi e meno invasivi, l’ortodonzia linguale si è posta di fianco all’ortodonzia vestibolare non più come un’alternativa, ma come una valida tecnica ortodontica capace di risolvere la maggior parte delle malocclusioni dento-scheletriche.

Molti ortodontisti considerano ancora il trattamento ortodontico con apparecchiature linguali multiattacchi molto complesso, costoso e difficile da portare a termine. Sempre più persone senza limiti d’età e senza sentirsi condizionati dall’imbarazzo che l’ortodonzia tradizionale può provocare nel mondo del lavoro e della società moderna, ricorrono all’ortodonzia linguale. Siamo abituati a parlare di ortodonzia soprattutto riferendoci ai bambini, che spesso hanno problemi alla dentatura legati principalmente alla lorocrescita.

Fino a poco tempo fa infatti il cosiddetto “apparecchio” lo si vedeva quasi esclusivamente fra i denti dei bambini in età scolare e degli adolescenti. L’odierna equazione bellezza uguale salute ha invece catalizzato l’attenzione verso la cura dei denti anche delle persone più adulte, e infatti non è raro vedere uomini e donne con un apparecchio ortodontico. Le tecniche più moderne hanno reso possibile la correzione anche dei difetti più evidenti e inoltre è risaputo che nella disciplina ortodontica molto spesso estetica e funzione seguono la stessa direzione.

Gli attacchi presentati di recente dalla Rocky Mountain Orthdontics company (Novaxa Ortodonzia-www.novaxa.it), da un’idea e dal progetto del Prof. Aldo Macchi (Direttore della Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi dell’Insubria, Varese), denominati  i-TTR, sono degli attacchi linguali innovativi. Questi attacchi presentano caratteristiche completamente differenti dagli altri attacchi linguali per quanto riguarda il loro utilizzo, ma soprattutto per il confort dei pazienti, infatti la loro superficie è arrotondata e senza spigoli rivolti verso la lingua. È molto piccolo, misurando 3,05 mm in larghezza, 2,84 mm in altezza, mentre lo spessore è  1,80 mm.

 

Questo nuovo attacco, per le sue caratteristiche peculiari e la sua sistematica, permette di facilitare non solo l’approccio all’ortodonzia linguale nei casi più semplici, ma anche la gestione di casi più complessi, nel rispetto del massimo comfort per il paziente e di un’estetica perfetta durante tutto il trattamento, presupposti per una nuova ortodonzia linguale.

 

 

 

 

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attacco linguale ITT-R